Corvid-19, impazzano le videochiamate erotiche alle escort

In questo periodo dove il distanziamento sociale la fa da padrone uno dei settori lavorativi più colpiti e senza ombra di dubbio quello delle escort e degli incontri erotici.

La maggior parte delle attività non può continuare il proprio cammino senza tenere conto del regime imposto dal Governo per arginare il contagio e quello delle escort è veramente in crisi, una fascia lavorativa che è sempre restata nell’ombra ma che allo stesso tempo è molto richiesto da persone di ogni genere.

Questo ha fatto si che anche questa tipologia di lavoro mutasse le proprie dinamiche sociali, si sono intensificate le videochat e le chiamate erotiche visto che il contatto sociale è totalmente vietato.

In questo periodo di Coronavirus la nuova frontiera delle sex workers è allora il lavoro online senza incontri reali, pensate che è aumentato a dismisura il traffico telefonico specialmente nelle prime ore del mattino ed in quelle serali.

Fra le 3 e le 5 del mattino è stato registrato un aumento di oltre il 50%, nelle ore serali invece l’incremento che è stato registrato si aggira attorno al 18%.

Stiamo parlando di un mercato che prima dell’avvento del Coronavirus aveva cifre di fatturato da capogiro, ci sono siti web specializzati che vantano oltre 25 milioni di iscritti.

Un campo lavorativo dalle uova d’oro ma che questa pandemia ha totalmente annullato, è come se viaggiate su di una ferrari a 300 Km/h e vi schiantate su di un muro di cemento, da 300 a 0 in un centesimo di secondo e manco con il microscopio ve trovano più.

Il Lock down ha profondamente mutato le abitudini sessuali degli italiani, calcolate che la chiave di ricerca “escort” su Google si è quasi del tutto azzerata.

E’ stato proprio per questo motivo che le escort si sono dovute muovere per cercare di trovare una soluzione concreta a questo problema e quella del contatto via web è stata la soluzione più idonea per cercare di continuare a lavorare mantenendo il distanziamento sociale imposto dal Governo Monti.

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