Tutti Pronti al Peggio

{di Alessandro Romeo}

Andrea Girolami è “quello che decide cosa si fa” in Pronti al Peggio, assieme ai Ragazzi della Prateria. L’abbiamo intervistato perché Pronti al Peggio è un sito che fa bene. Allo spirito.

logobianco 2

Dici che c’è bisogno di una presentazione?

Pronti Al Peggio è un programma video-musicale su internet fatto da gente che si era rotta le palle di non trovare nulla di bello in tv.

Sul web per scelta o per necessità?

Per scelta, vorremmo essere anche in tv ma non potrebbe essere mai il centro di un progetto del genere, di quelli che “conversano” ogni giorno con i propri spettatori.

Mio papà concepisce internet solo come qualcosa in cui trovare informazioni. Tuo papà?

Mio papà non credo abbia mai usato internet in vita sua. A dire il vero non ha mai neanche comprato un disco. Qualunque cosa sentisse alla radio ripeteva: «ma chi è questo? Cocciante?» Fossero i Radiohead come Venditti.

Quando non suonano, Jukka Reverberi (Giardini di Mirò) lavora in comune e Simone Mosso (Ex-Otago) guida l’autobus. C’è qualche lato positivo in tutto questo?

Nell’orticello della musica indipendente italiana ho sentito gettare merda su chiunque si distinguesse dalla massa: vendi un disco in più degli altri o hai un minimo più visibilità ed ecco che sei subito un venduto. Dall’altra parte per il business, quello serio, siamo tutti una mandria di sfigati. Fossifigo serve per mostrare ai primi la realtà delle cose e ai secondi per dimostrare che saremo pure sfigati ma con due coglioni così.

L’indie è meglio che resti indie?

I Radiohead vendono milioni di copie ma sono indie. Ecco: una cosa del genere anche qua, per favore.

Ti vergogneresti di guadagnare una barca di soldi con Pronti al Peggio?

Ora ti percuoto con questo bastone.

Chi sono i Ragazzi della Prateria?

Carlo e Marco: registi, creativi, risolvitori di problemi, grafici, due miei ottimi amici di grande talento.

Hai mai fatto un’offerta tramite Paypal ad un sito che ti piaceva tantissimo?

Non ho una carta di credito.

Perché una rubrica come Piazza Delight?

Be’ l’idea è presa dalla
Blogotheque, volevamo un nome che caratterizzasse meglio il nostro approccio, più itinerante e ironico.

Se un mio amico volesse collaborare con voi, potrebbe?

Se è bravo (tanto) e si accontenta di poco forse. Tentar non nuoce.

Cosa dici ad una persona che odia Vasco Brondi (Le Luci Della Centrale Elettrica) perché stona?

Che non capisce una fava.

Se dico Eleanore Rigby, Ernest(virgola), El Aleph, B.I.R.R.A., Schiaffo Edizioni, tu cosa mi dici (se usi Google sei un pocodibbuono)?

La prima è una canzone dei Beatles, poi c'è il titolo di un libro di Borges, il resto non saprei.

Cosa pensi di un italiano che non canta in italiano?

Se il risultato è buono chissene.

Ci anticipi una novità di Pronti Al Peggio? Anche in modo allusivo o addirittura criptico.

Stiamo lavorando ad
uno speciale con un personaggio molto famoso, molto barbuto, molto tutto.