Teatrismi

Teatrismi (6)

{di Paolo Zaffaina}

Nell’ultima rubrica lo spazio di cui mi sono appropriato era un po’ superiore a quello concesso normalmente (vero) ma l’ho fatto involontariamente (falso).
Di conseguenza e giustamente, questo mese ridurrò il numero di caratteri in modo da mediare il computo totale e, siccome ritengo che ridurre le dimensioni di un articolo non ne debba compromettere la qualità, userò il lavoro di un altro. Nella fattispecie userò il lavoro del sig. Elia Kazan.
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Teatrismi (5)

{di Paolo Zaffaina}

Benvenuti ad una nuova puntata di Teatratrismi e buona primavera a tutti (un approccio bucolico predispone sempre il lettore ad un atteggiamento positivo). Questo mese, come preannunciato nella scorsa rubrica e approfittando delle scarse condizioni psicofisiche del B.V.M.S. dovute alla sua trasferta toscana, inizierà il microcorso di “ Degustazione Teatrale”.

Prima di distribuire a destra e a manca consigli su come “assaporare” adeguatamente una rappresentazione, cosa che avverrà dal prossimo mese, ho deciso di dedicare questa lezione introduttiva a un argomento che si trova a monte della visione vera e propria dello spettacolo ma che risulta altrettanto fondamentale: la scelta di cosa vedere.

LEZIONE NUMERO UNO: “PERCHÉ LO SPETTACOLO ANZICHÉ DUE BIRRE MEDIE”.
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Teatrismi (4)

{di Paolo Zaffaina}

Ho deciso che questo mese darò alla rubrica un taglio serio e professionale mantenendo un atteggiamento austero e adeguatamente distaccato in modo tale da dare al tutto una parvenza di estrema serietà rincuorando il B.V.M.S. il quale piange lacrime amare ogni qual volta vede apparire i miei “articoli” sullo schermo del suo iPhone ultramodernoconuna-crepanelmezzo; quindi, nel rispetto di ciò che ho appena detto comincerò con un sondaggio.

Quanti di voi hanno acquistato o almeno pensato di acquistare un libro contenete un testo teatrale nell’arco della propria esistenza?
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Teatrismi (3)

{di Paolo Zaffaina}

Qualche tempo dopo che il B.V.M.S. (sempre sia lodato) mi diede l’opportunità di tenere questa rubrica un mio amico, parlando a proposito degli articoli, mi fece una battuta che più o meno suonava così: “Lo fai per cercare di accalappiarti del pubblico”. Lì per lì la mia risposta fu abbastanza diretta e, per timore che la potesse scordare, gli feci un appunto sul cofano della macchina con un chiodo.Continua a leggere ->

Teatrismi (2)

{di Paolo Zaffaina}

Inizio questa seconda puntata esprimendo le mie più sincere scuse al B.V.M.S per il ritardo con cui gli ho inviato il presente post; ritardo che si esprime in: qualche-ora-dal-momento-della-pubblicazione. Purtroppo, era rimasta impressa nella mia mente una data di consegna che non corrispondeva alla realtà. Per evitare ulteriori spiacevoli disguidi, pur andando contro ogni mio ancestrale istinto di sopravvivenza, mi sono munito di mini agendina acquistata da “Tutto a 1€” in cui riporterò le date precise delle pubblicazioni, agendina che provvederò a perdere, a salvaguardia della mia incolumità mentale, entro i prossimi venti giorni.Continua a leggere ->

Teatrismi (1)

{di Paolo Zaffaina}

A partire da questo mese e per i prossimi f(x)+1 mesi (dove x esprime l’interesse dei lettori), avrò la possibilità di essere ospitato su inutile con una rubrica che tratterà di teatro sotto diversi aspetti: articoli, brevi saggi, recensioni e quant’altro. L’idea è nata ad inizio estate dopo un incontro con il Buon Vecchio Matteo Scandolin (di seguito B.V.M.S.: non me ne voglia Bonelli). Durante quell’incontro sono emerse due distinte correnti di pensiero riguardo l’arte del teatro...Continua a leggere ->