Pronti per Einaudi
Se solo anche tu non riuscissi a stare seduta
11/03/08 00:20 Archiviato in:racconto
{di
Enrico
Piscitelli}
Mio fratello aspetta il treno. Alza appena il culo e scorreggia, in silenzio. A un paio di metri è seduta una ragazzina, ha l’apparecchio per i denti e una maglietta rosa. Una sottile brezza, improvvisa, muove l’aria e i rami dell’unico albero nell’unica aiuola. Prima che la puzza possa spandersi. Fortuna. A volte capita.
È quasi mezzogiorno, mio fratello è seduto, a gambe larghe. Il suo treno arriverà tra quaranta minuti. Guarda in basso: ha delle scarpe di tela, bianco-rosa(salmone)-azzurro. Un nuovo spasmo. Questa volta decide di reprimersi. Continua a leggere ->
Mio fratello aspetta il treno. Alza appena il culo e scorreggia, in silenzio. A un paio di metri è seduta una ragazzina, ha l’apparecchio per i denti e una maglietta rosa. Una sottile brezza, improvvisa, muove l’aria e i rami dell’unico albero nell’unica aiuola. Prima che la puzza possa spandersi. Fortuna. A volte capita.
È quasi mezzogiorno, mio fratello è seduto, a gambe larghe. Il suo treno arriverà tra quaranta minuti. Guarda in basso: ha delle scarpe di tela, bianco-rosa(salmone)-azzurro. Un nuovo spasmo. Questa volta decide di reprimersi. Continua a leggere ->



