La differenza
La lingua, in
rispondenza alla sua funzione di dominare le
situazioni, deve anche adattarsi al caos che compare
in esse: la lingua deve lasciar aperta al parlante la
disponibilità di innovazione creatrice che
corrisponde alla casualità della situazione. Ciò vale
già, per esempio, per l’espressione di sentimenti del
parlante non completamente risolvibili in segni
prefissati.
L’incompiutezza strutturale della lingua rende
possibile la poesia.
– Heinrich Lausberg
Mia madre mi ha
raccontato almeno un paio di volte di quando uno
specchio le è caduto addosso.
Era da poco morto suo padre, lei avrà avuto sette,
otto anni – adesso non ricordo. La nonna le aveva
chiesto di andare in camera a prenderle qualcosa. La
camera dove il nonno era stato sdraiato sul letto,
col vestito buono, prima di essere incassato. La
camera che, come in un sacco di altre storie, era
all’ultimo piano della casa, in fondo a un corridoio
buio dopo una serie di ripidi scalini di marmo. Mia
madre dice che la nonna lo faceva
apposta.



