Marx
33 numeri d'inutile entrarono tutti e 33 scodinzolando
20/05/10 10:58 Archiviato in:inutile
un editoriale, di
Alessandro Romeo

David Openshaw ha immerso la gamba destra nel ghiaccio a secco per farsela amputare (dall’età di quattro anni aveva deciso che non gli piaceva), a Scaraborough c’è un gabbiano che sopravvive con una freccia infilata nel cervello, Andriej Ivanov e Maria Petrova dovevano ammazzarsi e invece si sposano, ad Artyom Sidorkin è stato trovato un abete di cinque centimetri nei polmoni, una signora napoletana ha cambiato il codice a barre di un lcd con quello di un sedano sperando di riuscire a pagare il televisore 39 centesimi, Goran Tunjic è morto in campo durante una partita di calcio ed è stato ammonito per simulazione, Matteo Scandolin ci parla di Objectified, M. F. Fontefrancesco fa sì che per la prima volta su questo opuscolo si legga il nome di Marx, Loretta Jesus McJagger inaugura la posta del cuore, Terry Boligol caga madido, i Polaroid ci fanno saltellare sui divani, quel talento pazzesco di Gustavo Rubini disegna per noi la meraviglia che trovate sul retro. Tutto questo succede a maggio, mentre fuori continua a piovere.

David Openshaw ha immerso la gamba destra nel ghiaccio a secco per farsela amputare (dall’età di quattro anni aveva deciso che non gli piaceva), a Scaraborough c’è un gabbiano che sopravvive con una freccia infilata nel cervello, Andriej Ivanov e Maria Petrova dovevano ammazzarsi e invece si sposano, ad Artyom Sidorkin è stato trovato un abete di cinque centimetri nei polmoni, una signora napoletana ha cambiato il codice a barre di un lcd con quello di un sedano sperando di riuscire a pagare il televisore 39 centesimi, Goran Tunjic è morto in campo durante una partita di calcio ed è stato ammonito per simulazione, Matteo Scandolin ci parla di Objectified, M. F. Fontefrancesco fa sì che per la prima volta su questo opuscolo si legga il nome di Marx, Loretta Jesus McJagger inaugura la posta del cuore, Terry Boligol caga madido, i Polaroid ci fanno saltellare sui divani, quel talento pazzesco di Gustavo Rubini disegna per noi la meraviglia che trovate sul retro. Tutto questo succede a maggio, mentre fuori continua a piovere.



