Marco Montanaro
Feria d'agosto
31/07/09 07:41 Archiviato in:inutile
Carissime e
carissimi, inutile si prende qualche settimana di
relax e se ne va al mare, in montagna, in collina, in
periferia, tra le rotaie dei treni, tra le cime delle
barche, tra le vette dei grattacieli: insomma, un po’
ovunque.
Questo sito sarà comunque aggiornato di martedì, pubblicando vecchi post dell’anno 2007, il nostro primo anno!, l’anno di cui abbiamo perso quasi tutti gli archivi online!, insomma: l’anno che fece la storia e il cui sito è defunto a inizio 2008. Quattro martedì di recuperi: chi altro vi fa un servizio del genere?
Come ogni agosto, non esiste alcun .pdf, alcun cartaceo da spedire. Ma se volete abbonarvi, a questa pagina trovate tutte le informazioni. Noi vi lasciamo con quel tripudio di parole ch’è il #24, e se volete, fate un pensierino sul libro del nostro Marco Montanaro, Sono un ragazzo fortunato: i fortunati siamo noi ad averlo in redazione, e ad aver letto il libro: è bellissimmo, con due emme. Da leggere, sì sì. Leggetelo. Leggeteci.
Ci vediamo tra un mesetto.
Questo sito sarà comunque aggiornato di martedì, pubblicando vecchi post dell’anno 2007, il nostro primo anno!, l’anno di cui abbiamo perso quasi tutti gli archivi online!, insomma: l’anno che fece la storia e il cui sito è defunto a inizio 2008. Quattro martedì di recuperi: chi altro vi fa un servizio del genere?
Come ogni agosto, non esiste alcun .pdf, alcun cartaceo da spedire. Ma se volete abbonarvi, a questa pagina trovate tutte le informazioni. Noi vi lasciamo con quel tripudio di parole ch’è il #24, e se volete, fate un pensierino sul libro del nostro Marco Montanaro, Sono un ragazzo fortunato: i fortunati siamo noi ad averlo in redazione, e ad aver letto il libro: è bellissimmo, con due emme. Da leggere, sì sì. Leggetelo. Leggeteci.
Ci vediamo tra un mesetto.
La festa del 24
14/07/09 01:33 Archiviato in:inutile

Che colpaccio che abbiamo fatto! Il #24, online ora, è un tripudio per la mente, con quattro racconti che a trovar loro un aggettivo potremmo fare luglio prossimo (quando uscirà il nuovo numero di sola narrativa): quindi vi lasciamo il piacere di gustarveli uno ad uno, grazie ai potenti mezzi della tecnica (qui per scaricarlo, qui per sfogliarlo su Issuu).
Ma sappiamo che non è abbastanza: e quindi abbiamo creato il #24 in maniera tale che potesse essere un tripudio anche per le mani e per gli occhi, con una grafica preziosa ed elegante (per tacer della meravigliosa immagine di Alice Socal): è un prodotto editoriale raffinato, vaccamaiala! E con la stessa raffinatezza potete anche portarvelo a casa per una misera banconota da 5 euro, spese di spedizione comprese: più elegante di così, non avremmo saputo davvero che cosa fare.
inutile. opuscolo letterario #24. Con racconti di Marco Montanaro, Daniele Cesario, Stefano Sgambati, Viviana Capurso. Immagine di copertina di Alice Socal. A cura di Matteo Scandolin. Grazie mille a Maria Giulia Nuti e Mauro Piergentili.
IP... for the rest of us (9)
{di Marco
Montanaro}
Il protagonista di questa chiacchierata via mail ha avuto l’indubbio fegato di concorrere a far laureare il sottoscritto. A parte questo piccolo neo, Carlo Formenti è docente di Teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università del Salento e giornalista (Corriere della Sera, Sole 24 Ore). Tra le sue ultime pubblicazioni, Cybersoviet. Utopie Postdemocratiche e nuovi media, in cui si affronta il tema della reale democraticità della rete. Diciamo pure che l’eccitazione della prima ora è passata, per molti: non a caso, uno dei passaggi più interessanti di quanto segue è a proposito della capacità di organizzarci, noi tutti bellimbusti della rete, anche fuori da Internet (detto in soldoni).
Tutti i libri (anche i racconti di fantascienza) del professor Formenti sono disponibili qui. Il suo blog, invece, è qui.Continua a leggere ->
Il protagonista di questa chiacchierata via mail ha avuto l’indubbio fegato di concorrere a far laureare il sottoscritto. A parte questo piccolo neo, Carlo Formenti è docente di Teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università del Salento e giornalista (Corriere della Sera, Sole 24 Ore). Tra le sue ultime pubblicazioni, Cybersoviet. Utopie Postdemocratiche e nuovi media, in cui si affronta il tema della reale democraticità della rete. Diciamo pure che l’eccitazione della prima ora è passata, per molti: non a caso, uno dei passaggi più interessanti di quanto segue è a proposito della capacità di organizzarci, noi tutti bellimbusti della rete, anche fuori da Internet (detto in soldoni).
Tutti i libri (anche i racconti di fantascienza) del professor Formenti sono disponibili qui. Il suo blog, invece, è qui.Continua a leggere ->
La vita pura
28/04/09 00:00 Archiviato in:racconto
{di Marco
Montanaro}
È inutile stare a pensarci. È passato del tempo, io non – non ricordo, ecco, com’è iniziata ma la scelta, la scelta, è stata presa anni fa. Sarebbe come chiedersi – non so se ci si pensa mai, poi – perché si è figli di quelle persone e non di altre, perché si è nati in un posto piuttosto che in un altro e – ma io sono nato lì, per questo ho scelto, ho scelto una cosa piuttosto che un’altra – non dico niente, non dico che è stato bene o male, dico solo che è questo, che è questo che ho fatto – io, anni fa.
Continua a leggere ->
È inutile stare a pensarci. È passato del tempo, io non – non ricordo, ecco, com’è iniziata ma la scelta, la scelta, è stata presa anni fa. Sarebbe come chiedersi – non so se ci si pensa mai, poi – perché si è figli di quelle persone e non di altre, perché si è nati in un posto piuttosto che in un altro e – ma io sono nato lì, per questo ho scelto, ho scelto una cosa piuttosto che un’altra – non dico niente, non dico che è stato bene o male, dico solo che è questo, che è questo che ho fatto – io, anni fa.
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Ma Paolo Conte faceva l'avvocato
10/02/09 01:31 Archiviato in:articolo
Breve saggio nichilista
{di Marco Montanaro}
Dove comincia tutta questa storia, e ogni vostra storia? La vostra fortuna è tutta in un buon incipit. Dal più grande best seller della storia – non me ne vogliano quelli di Zeitgeist – fino all’indimenticabile inizio di Un dramma borghese dello sfortunato Guido Morselli. E, per citare Aldo Busi e l’incipit del suo Seminario sulla gioventù, cosa resterà di tutto questo affannarsi? Dell’affannarsi per pubblicare un libro, cruccio per molti, e invece: un libro, oggi, non si nega a nessuno.Continua a leggere ->
{di Marco Montanaro}
Dove comincia tutta questa storia, e ogni vostra storia? La vostra fortuna è tutta in un buon incipit. Dal più grande best seller della storia – non me ne vogliano quelli di Zeitgeist – fino all’indimenticabile inizio di Un dramma borghese dello sfortunato Guido Morselli. E, per citare Aldo Busi e l’incipit del suo Seminario sulla gioventù, cosa resterà di tutto questo affannarsi? Dell’affannarsi per pubblicare un libro, cruccio per molti, e invece: un libro, oggi, non si nega a nessuno.Continua a leggere ->



