Lucilla Galanti
Intervista a Lucilla Galanti
10/06/08 00:03 Archiviato in:intervista
{di Matteo
Scandolin}
Altrova da me è un libro che al sottoscritto è piaciuto assai. Così il sottoscritto ha intervistato l’autrice (grazie alla gentile intercessione dell’editore), e sono venute fuori cosine interessanti. Se volete sapere che cosa c’entrino Sartre e le sigle dei cartoni giapponesi, prego: la lettura di quest’intervista potrebbe incuriosirvi parecchio.
Lucilla: parlaci di te. Chi è la Galanti scrittrice, chi è la Lucilla di casa, se sono due persone diverse o coincidono, e che fai di bello?
Direi che biologicamente sono la stessa persona, anche se la scrittura assorbe la parte più riflessiva e pessimista di me: in effetti quando faccio leggere ad amici e conoscenti quello che scrivo mi guardano un po’ stralunati. Quando non scrivo invece sono abbastanza allegra. Per il resto di bello non è che faccia molto: studio, giro, parlo (poco).Continua a leggere ->
Altrova da me è un libro che al sottoscritto è piaciuto assai. Così il sottoscritto ha intervistato l’autrice (grazie alla gentile intercessione dell’editore), e sono venute fuori cosine interessanti. Se volete sapere che cosa c’entrino Sartre e le sigle dei cartoni giapponesi, prego: la lettura di quest’intervista potrebbe incuriosirvi parecchio.
Lucilla: parlaci di te. Chi è la Galanti scrittrice, chi è la Lucilla di casa, se sono due persone diverse o coincidono, e che fai di bello?
Direi che biologicamente sono la stessa persona, anche se la scrittura assorbe la parte più riflessiva e pessimista di me: in effetti quando faccio leggere ad amici e conoscenti quello che scrivo mi guardano un po’ stralunati. Quando non scrivo invece sono abbastanza allegra. Per il resto di bello non è che faccia molto: studio, giro, parlo (poco).Continua a leggere ->




