Libero per sempre
Libero per sempre
25/11/08 03:03 Archiviato in:racconto
{di
Florio
Panaiotti}
Sono fuggito dal mio corpo. Come ho fatto? Semplice, sono uscito e mi sono messo a correre! Lui non ci stava ad essere mollato, così ha cominciato ad inseguirmi. Me l’aspettavo, sapevo che non sarebbe stato facile. Allora ho corso più forte che potevo, approfittando del fatto che un’anima, senza la zavorra del proprio corpo, può correre davvero veloce, molto più di quanto possa fare un essere umano o un’animale. E poi un’anima non si stanca, mentre un corpo sì.
Così alla fine il mio corpo si è arreso. L’ho visto, nascosto dietro una balla di fieno, mentre si piegava in due dalla fatica, stremato.
Ero libero!Continua a leggere ->
Sono fuggito dal mio corpo. Come ho fatto? Semplice, sono uscito e mi sono messo a correre! Lui non ci stava ad essere mollato, così ha cominciato ad inseguirmi. Me l’aspettavo, sapevo che non sarebbe stato facile. Allora ho corso più forte che potevo, approfittando del fatto che un’anima, senza la zavorra del proprio corpo, può correre davvero veloce, molto più di quanto possa fare un essere umano o un’animale. E poi un’anima non si stanca, mentre un corpo sì.
Così alla fine il mio corpo si è arreso. L’ho visto, nascosto dietro una balla di fieno, mentre si piegava in due dalla fatica, stremato.
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