Giorgio Fontana
Novalis di Giorgio Fontana
29/10/08 21:56 Archiviato in:recensione
{di Alessandro
Romeo}
La prima pagina di un libro è la copertina.
Travis Smith, l’autore della copertina di Novalis, ci introduce alla lettura con un’immagine che a prima vista non sorprende. C’è un uomo con i capelli lunghi e la chitarra in mano che cammina sul ciglio della strada, una città con dei grattacieli, il deserto: elementi che portano a scenari già pensati, a storie già sentite, a personaggi già incontrati in qualche libro nemmeno troppo recente di letteratura americana, o in qualche film. Il punto è che, in quelle storie, i personaggi hanno la città alle spalle e il deserto davanti, con tutto il panorama di domande senza risposta e orizzonti infermi che li aspetta. Travis Smith invece ribalta lo schema: sulla strada, d'accordo, ma sulla strada verso qualcosa.Continua a leggere ->
La prima pagina di un libro è la copertina.
Travis Smith, l’autore della copertina di Novalis, ci introduce alla lettura con un’immagine che a prima vista non sorprende. C’è un uomo con i capelli lunghi e la chitarra in mano che cammina sul ciglio della strada, una città con dei grattacieli, il deserto: elementi che portano a scenari già pensati, a storie già sentite, a personaggi già incontrati in qualche libro nemmeno troppo recente di letteratura americana, o in qualche film. Il punto è che, in quelle storie, i personaggi hanno la città alle spalle e il deserto davanti, con tutto il panorama di domande senza risposta e orizzonti infermi che li aspetta. Travis Smith invece ribalta lo schema: sulla strada, d'accordo, ma sulla strada verso qualcosa.Continua a leggere ->
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