Brock Adams
Audace
28/04/10 08:40 Archiviato in:racconto
{di Brock
Adams}
{Sempre per intercessione degli amici di Round Robin, eccovi un altro racconto di Brock Adams.}
Era una borseggiatrice.
Frequentava la stazione della metro tra la 34esima e Holloway, dove ogni mattina Gerald aspettava il treno sulla stessa fredda panchina di cemento. La guardava attraverso gli occhiali spessi. Era giovane, fragile e magra, emaciata, con i capelli corti arruffati, e si muoveva come uno spettro, scomparendo e riapparendo alla vista mentre la folla si accalcava.
Gli faceva aspettare le mattine con impazienza. Gli dava le palpitazioni. Quando la guardava era l’unico momento in cui Gerald si sentiva vivo dal giorno in cui aveva trovato Dolores – sua moglie da cinquantatre anni – a faccia in giù nei suoi Cheerios, una domenica a colazione, morta di infarto.Continua a leggere ->
{Sempre per intercessione degli amici di Round Robin, eccovi un altro racconto di Brock Adams.}
Era una borseggiatrice.
Frequentava la stazione della metro tra la 34esima e Holloway, dove ogni mattina Gerald aspettava il treno sulla stessa fredda panchina di cemento. La guardava attraverso gli occhiali spessi. Era giovane, fragile e magra, emaciata, con i capelli corti arruffati, e si muoveva come uno spettro, scomparendo e riapparendo alla vista mentre la folla si accalcava.
Gli faceva aspettare le mattine con impazienza. Gli dava le palpitazioni. Quando la guardava era l’unico momento in cui Gerald si sentiva vivo dal giorno in cui aveva trovato Dolores – sua moglie da cinquantatre anni – a faccia in giù nei suoi Cheerios, una domenica a colazione, morta di infarto.Continua a leggere ->
Ustione
30/03/10 00:28 Archiviato in:racconto
{di Brock
Adams}
{Gli amici di Round Robin ci hanno dato il permesso di pubblicare un racconto Brock Adams. La traduzione è di Davide Martirani e se volete sapere qualcosa in più su Brock Adams, sulla sua raccolta Cose che puoi fare con un barattolo di zuppa Campbell e sulla casa editrice Round Robin, trovate tutto quello che vi serve qui.}
Ha lasciato di nuovo l’arricciacapelli acceso sul piano del bagno, e stavolta, quando inciampo nel buio e appoggio la mano sul piano mentre sto facendo pipì, avvolgo il palmo attorno al metallo ustionante. Lo tengo lì per un attimo prima di capire cosa sta succedendo; è sufficiente perché la pelle bruci e il dolore salga su per i nervi fin dentro al cervello, sufficiente per farmi urlare una cosa tipo Yeeeeeoooooooow prima di tirare via la mano di scatto facendo rotolare l’arricciatore sulle mattonelle.Continua a leggere ->
{Gli amici di Round Robin ci hanno dato il permesso di pubblicare un racconto Brock Adams. La traduzione è di Davide Martirani e se volete sapere qualcosa in più su Brock Adams, sulla sua raccolta Cose che puoi fare con un barattolo di zuppa Campbell e sulla casa editrice Round Robin, trovate tutto quello che vi serve qui.}
Ha lasciato di nuovo l’arricciacapelli acceso sul piano del bagno, e stavolta, quando inciampo nel buio e appoggio la mano sul piano mentre sto facendo pipì, avvolgo il palmo attorno al metallo ustionante. Lo tengo lì per un attimo prima di capire cosa sta succedendo; è sufficiente perché la pelle bruci e il dolore salga su per i nervi fin dentro al cervello, sufficiente per farmi urlare una cosa tipo Yeeeeeoooooooow prima di tirare via la mano di scatto facendo rotolare l’arricciatore sulle mattonelle.Continua a leggere ->



