Bangkok

Pillole: diario di un photo-addicted (3)

Bangkok
{di Gabriele Naia}

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Molta fotografia si basa sull’idea che l’immagine fotografica è una realtà a sé. L’inquadratura e il taglio rappresentano strumenti utili a delimitare una superficie di mondo teoricamente infinita. Delimitando questa superficie si isola un oggetto, una persona da tutto il resto, li si ingloba in una composizione specifica – e così facendo si crea una sorta di microcosmo autosufficiente.Continua a leggere ->