arturo fabra
Intervista a Gaja Cenciarelli
29/04/08 00:05 Archiviato in:intervista
{Arturo Fabra
intervista Gaja
Cenciarelli}
Immagina di essere l'avvocato accusatore "del traduttore", cosa diresti?
In effetti non ho molto da rimproverare ai traduttori, e non è per difendere la categoria. Certo, ci sono alcuni che firmano traduzioni sciatte, ma la responsabilità non è quasi mai dei traduttori, bensì di un'editoria che ci considera l'ultima ruota del carro, e che pensa di poterci pagare di conseguenza. E che, quindi, si accontenta anche dei principianti. C'è da dire che alcune case editrici non fanno nemmeno una revisione delle traduzioni, e che forse non hanno nemmeno i redattori adatti. Per non parlare di quelli che non sottopongono le bozze ai traduttori.Continua a leggere ->
Immagina di essere l'avvocato accusatore "del traduttore", cosa diresti?
In effetti non ho molto da rimproverare ai traduttori, e non è per difendere la categoria. Certo, ci sono alcuni che firmano traduzioni sciatte, ma la responsabilità non è quasi mai dei traduttori, bensì di un'editoria che ci considera l'ultima ruota del carro, e che pensa di poterci pagare di conseguenza. E che, quindi, si accontenta anche dei principianti. C'è da dire che alcune case editrici non fanno nemmeno una revisione delle traduzioni, e che forse non hanno nemmeno i redattori adatti. Per non parlare di quelli che non sottopongono le bozze ai traduttori.Continua a leggere ->
Intervista a Francesco Falconi
15/04/08 00:15 Archiviato in:intervista
{Arturo Fabra
intervista Francesco
Falconi}
Mi dai una definizione personale di Narratore?
Il Narratore è la"veste" dello scrittore durante la stesura dell'opera. È la maschera che l'autore decide di indossare per raccontare la sua storia. Può essere un narratore onnisciente, oppure coincidere con il punto di vista di uno dei personaggi. Non è mai una scelta banale, in quanto implica una coerenza che spesso l'autore tende a dimenticare durante la narrazione, preso dallo svolgimento dei fatti e dà un taglio particolare a tutta l'opera. Narrare in prima persona, per esempio, può sembrare più facile, ma questo comporta un'identificazione totale nel personaggio, in ogni movimento o dialogo. Lo scrittore si deve calare nel teatro del suo romanzo e recitare il ruolo di narratore alla perfezione. Continua a leggere ->
Mi dai una definizione personale di Narratore?
Il Narratore è la"veste" dello scrittore durante la stesura dell'opera. È la maschera che l'autore decide di indossare per raccontare la sua storia. Può essere un narratore onnisciente, oppure coincidere con il punto di vista di uno dei personaggi. Non è mai una scelta banale, in quanto implica una coerenza che spesso l'autore tende a dimenticare durante la narrazione, preso dallo svolgimento dei fatti e dà un taglio particolare a tutta l'opera. Narrare in prima persona, per esempio, può sembrare più facile, ma questo comporta un'identificazione totale nel personaggio, in ogni movimento o dialogo. Lo scrittore si deve calare nel teatro del suo romanzo e recitare il ruolo di narratore alla perfezione. Continua a leggere ->
Intervista a Manuela Minelli
31/03/08 23:53 Archiviato in:intervista
{Arturo Fabra
intervista Manuela
Minelli}
Se ti dico "potere del giornalista" tu a cosa pensi? E come definiresti Manuela come giornalista?
Il potere del giornalista, ovviamente se il giornalista non è attaccato a carri politici e/o è veramente libero di poter dire ciò che vuole, è quello di poter rendere pubblici vizi, virtù e misfatti di personaggi noti. E anche di svelare inciuci e imbrogli di vario genere e tipo. Purtroppo questo tipo di giornalisti sono sempre più una specie in via di estinzione. Se sono dipendenti, e quindi stipendiati da un giornale, hanno sempre meno possibilità di essere sinceri, e quindi sempre meno potere. Continua a leggere ->
Se ti dico "potere del giornalista" tu a cosa pensi? E come definiresti Manuela come giornalista?
Il potere del giornalista, ovviamente se il giornalista non è attaccato a carri politici e/o è veramente libero di poter dire ciò che vuole, è quello di poter rendere pubblici vizi, virtù e misfatti di personaggi noti. E anche di svelare inciuci e imbrogli di vario genere e tipo. Purtroppo questo tipo di giornalisti sono sempre più una specie in via di estinzione. Se sono dipendenti, e quindi stipendiati da un giornale, hanno sempre meno possibilità di essere sinceri, e quindi sempre meno potere. Continua a leggere ->



