Alessandro Romeo

Vandali della matassa: posso scrivere?

{di Alessandro Romeo}

Uno dei problemi derivati dalla scrittura su schermo è che, per via di menù, righelli e barre, la pagina non è mai bianca. Ommwriter risolve la cosa presentandosi come un programma di scrittura in cui si vede solo quello che scrivi. C’è un menù, a scomparsa, con il quale puoi scegliere tra un paio di sfondi e una decina di musiche ambient differenti, ma per il resto ci sei tu con le tue parole e basta. Se ti piace scrivere sparando la musica a palla, con mezzo piatto di bucatini tra te e il computer, digitando con le uniche dita non sporcate di sugo (i mignoli), mentre parli al telefono con un tuo amico e fuori dalla tua finestra ci sono gli operai che riparano la grondaia a martellate, Ommwriter non è il programma per te. Se invece ti piace scrivere in un’atmosfera tranquilla e intima, col telefono staccato e una parete bianca davanti a te, Ommwriter è quello che ti serve.

L’altro problema di chi scrive al computer sono gli errori di battitura. C’è poco da fare, per quante volte tu legga e rilegga quello che hai scritto non li beccherai mai tutti. Il trucco è uno solo: cambiare completamente l’impaginazione. Se non hai voglia di farlo tu manualmente c’è un programma che lo fa per te:
Tofu. Ti reimpagina quello che hai scritto con un click e tu ci risparmi tempo e diotrie.

Wimble.doc in pdf

Il nostro sublime Alessandro Romeo, oltre a essere uno degli organizzatori di Wimble.doc, ha anche impaginato tutti i racconti del torneo. Questo mastodontico e bellissimo .pdf lo trovate qui. Tanto di cappello, tardivamente, alla squadra vincitrice: Colla!

Immagine-1-208x300

Noi vogliamo respirare amore.

Zufoli e belli pensieri

{di Alessandro Romeo}

Sono un simpatico ragazzo pachistano che vende zufoletti all’angolo della strada. Vendo anche maglioni in lana cotta e quadernini dove annotare i belli pensieri, con delle rose in copertina o dei bouganville, o delle azalee. Si tratta di fiori che stimolano i belli pensieri e la voglia di comunicare con qualcuno, poi siccome quel qualcuno non sempre c’è allora ecco il quadernetto dei belli pensieri che corre in nostro soccorso! Gli zufoletti emettono due o tre suoni a seconda di quanto costano. Sono di bambù annodati con della lana rossa o verde o gialla o tutticolori. In realtà non c’entrano niente col Pakistan, c’entrano di più con gli indiani d’America, ma la gente non ci fa caso anche perché molti pensano che io sia indiano (dell’India) e la gente non sempre sa che l’indiano dell’India non è la stessa cosa dell’indiano d’America.Continua a leggere ->

Con Dio puoi prenderti delle libertà che con gli uomini non puoi prenderti

{di Alessandro Romeo}

{questo racconto è stato originariamente pubblicato su rivistainutile.it il 24 e il 31 luglio 2007}

Il ragazzo è seduto al bar da qualche minuto e aspetta un caffè. Apre il libro alla pagina a cui l’aveva lasciato l'ultima volta e inizia a leggere qualche frase qua e là, per non restare con le mani in mano. Quando il barista appoggia la tazzina sul suo tavolo, nel bar entra un uomo - un uomo assolutamente anonimo - che si siede al banco, davanti alla cassa. Il barista torna al bancone facendo saltellare il vassoio sulla mano destra, lo appoggia vicino al lavandino, prende un bicchiere vuoto, lo riempie di vino e lo mette proprio davanti agli occhi dell'uomo che è appena entrato.
«Impeccabile» fa questo.
Il barista nemmeno risponde. Passa una spugna, asciuga alcuni bicchieri e si mette a scarabocchiare dei conti su un quadernetto.Continua a leggere ->

Tutti Pronti al Peggio

{di Alessandro Romeo}

Andrea Girolami è “quello che decide cosa si fa” in Pronti al Peggio, assieme ai Ragazzi della Prateria. L’abbiamo intervistato perché Pronti al Peggio è un sito che fa bene. Allo spirito.

logobianco 2

Dici che c’è bisogno di una presentazione?

Pronti Al Peggio è un programma video-musicale su internet fatto da gente che si era rotta le palle di non trovare nulla di bello in tv.Continua a leggere ->

Fabrizio De André: l'archivio RAI

{di Alessandro Romeo}

La prima apparizione televisiva di De André è del 1969. Se avete a casa il cofanetto Einaudi, Parole e canzoni, conoscete sicuramente alcuni estratti. Il programma si chiama Incontro con... ed è condotto da Enza Sampò. Sei anni prima dell’esordio alla Bussola di Viareggio, De André liquida il discorso sul rifiuto di fare esibizioni live dicendo semplicemente: «non sono preparato a fare spettacolo».Continua a leggere ->

Intervista a Claudio Fabretti

{di Alessandro Romeo}

Claudio Fabretti è il fondatore di
Ondarock, sito che se non conosci hai qualche problema e sei pure poco rock. Punto.

1) Quando e come è nato Ondarock?

All'inizio fu poco più di un gioco. Mi dilettavo a costruire (brutte) pagine web per impratichirmi con internet (circa 1999), dopo aver fatto un rapido corso aziendale. Usavo addirittura il preistorico "Geobuilder", un programma smisuratamente lento, che
Geocities offriva gratuitamente online per creare siti web.
Ne nacque un mio rudimentale sito personale, dove pubblicai alcuni articoli che avevo scritto per l'ormai agonizzante settimanale
Avvenimenti, che avrebbe chiuso i battenti poco più di un anno dopo. David Bowie, Neil Young, Led Zeppelin, Rem ma anche Dirty Three, Portishead, Tortoise furono i primissimi nomi apparsi in quella che, all'inizio, era solo una lista di articoli.Continua a leggere ->