Il surgelato tra esegesi e purificazione
26/01/10 00:21 Archiviato in:racconto
{di Tommaso
Rooms}
Il mio sogno è sempre stato quello di fare il traduttore. Adesso l’ho realizzato.
Grazie al fatto che sono in possesso di alcune lauree in Lettere classiche e in Lingue e Letterature Straniere (nonché di un paio di Master in traduzione simultanea) e grazie alla pubblicazione dell’ultima delle mie tesi di dottorato (quella strutturata intorno al tema dell’influenza del superstrato germanico sul lessico italiano), ma forse soprattutto per merito dei miei studi sul passaggio dalle tetrapodie alle trocaiche in seno alla metrica ritmica e per il fatto che conosco sedici lingue, tra le quali figurano quelle khoisan caratterizzate dalle consonanti clic, l’ho realizzato.
Non nego che vi sia stato qualche intoppo lungo la strada che mi ha portato a realizzare il mio sogno, tant’è che, devo riconoscerlo, forse senza l’aiuto di mia madre, sempre così vicina, non ce l’avrei fatta. Invece ce l’ho fatta, e oggi sono un collaboratore a contratto di Dimensione -18°C: La rivista dell'alimento surgelato (bimensile). È da poco uscito l’ultimo numero con lo speciale, interessantissimo, sul seme di pompelmo probiotico e il corposo reportage, molto ben fatto, sulla tradizione dei surgelati che si rinnova. Potete ricevere Dimensione -18°C comodamente a casa vostra: come dice sempre mia madre, fondatrice e proprietaria unica della rivista, i costi di spedizione sono modici.
A Dimensione -18°C ci fanno lavorare sodo. Noi comprendiamo che è importante fare il massimo, non solo e non tanto per dovere, mica siamo degli schiavi, ma proprio perché noi lo vogliamo. Vogliamo intensamente che Dimensione -18°C diventi una rivista di cui si possa andar fieri, non come ora che devi ripetere tre volte perché la gente capisca dove lavori. Senza il costante sudare di ognuno di noi questo è impossibile, non emergeremo mai.
Io mi identifico in Dimensione -18°C. Io sono la rivista dell'alimento surgelato.
Dimensione -18°C un giorno sarà esposta in bella vista in tutti i punti vendita. Tutti i giornalai la posizioneranno assieme alle riviste più vendute e volute, L’Espresso per gli intellettuali, Novella 2000 per le sale d’attesa, Le ore per le donne nude, Dimensione -18°C per il risparmiatore che non ama l’incertezza.
Tornando a me, se andate a pag. 71 dell’ultimo numero di Dimensione -18°C: La rivista dell’alimento surgelato, subito dopo la Grande Guida Mercato dei surgelati che va da “Alici ad alto valore aggiunto” e passando per “Crespelle senza glutine”, “Il gelo per le verdure cotte”, “Molluschi col turbo” e tante altre cose belle arriva fino a “Zamponi di ultima generazione”, troverete un piccolo abstract in inglese che riassume il senso dell’intera rivista. L’ho scritto io, dimostrando ottime doti di sintesi.
Il mio sogno è sempre stato quello di fare il traduttore. Adesso l’ho realizzato.
Grazie al fatto che sono in possesso di alcune lauree in Lettere classiche e in Lingue e Letterature Straniere (nonché di un paio di Master in traduzione simultanea) e grazie alla pubblicazione dell’ultima delle mie tesi di dottorato (quella strutturata intorno al tema dell’influenza del superstrato germanico sul lessico italiano), ma forse soprattutto per merito dei miei studi sul passaggio dalle tetrapodie alle trocaiche in seno alla metrica ritmica e per il fatto che conosco sedici lingue, tra le quali figurano quelle khoisan caratterizzate dalle consonanti clic, l’ho realizzato.
Non nego che vi sia stato qualche intoppo lungo la strada che mi ha portato a realizzare il mio sogno, tant’è che, devo riconoscerlo, forse senza l’aiuto di mia madre, sempre così vicina, non ce l’avrei fatta. Invece ce l’ho fatta, e oggi sono un collaboratore a contratto di Dimensione -18°C: La rivista dell'alimento surgelato (bimensile). È da poco uscito l’ultimo numero con lo speciale, interessantissimo, sul seme di pompelmo probiotico e il corposo reportage, molto ben fatto, sulla tradizione dei surgelati che si rinnova. Potete ricevere Dimensione -18°C comodamente a casa vostra: come dice sempre mia madre, fondatrice e proprietaria unica della rivista, i costi di spedizione sono modici.
A Dimensione -18°C ci fanno lavorare sodo. Noi comprendiamo che è importante fare il massimo, non solo e non tanto per dovere, mica siamo degli schiavi, ma proprio perché noi lo vogliamo. Vogliamo intensamente che Dimensione -18°C diventi una rivista di cui si possa andar fieri, non come ora che devi ripetere tre volte perché la gente capisca dove lavori. Senza il costante sudare di ognuno di noi questo è impossibile, non emergeremo mai.
Io mi identifico in Dimensione -18°C. Io sono la rivista dell'alimento surgelato.
Dimensione -18°C un giorno sarà esposta in bella vista in tutti i punti vendita. Tutti i giornalai la posizioneranno assieme alle riviste più vendute e volute, L’Espresso per gli intellettuali, Novella 2000 per le sale d’attesa, Le ore per le donne nude, Dimensione -18°C per il risparmiatore che non ama l’incertezza.
Tornando a me, se andate a pag. 71 dell’ultimo numero di Dimensione -18°C: La rivista dell’alimento surgelato, subito dopo la Grande Guida Mercato dei surgelati che va da “Alici ad alto valore aggiunto” e passando per “Crespelle senza glutine”, “Il gelo per le verdure cotte”, “Molluschi col turbo” e tante altre cose belle arriva fino a “Zamponi di ultima generazione”, troverete un piccolo abstract in inglese che riassume il senso dell’intera rivista. L’ho scritto io, dimostrando ottime doti di sintesi.



