poesia
Micro
23/02/10 00:08
{di Michele
Risi}
turbamento
un tempo che non sia questo, prego
a te
se non ci sei non sai
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turbamento
un tempo che non sia questo, prego
a te
se non ci sei non sai
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Una volta
22/01/10 00:47
{di Guido
Catalano}
una volta mi son mangiato un pandoro intero
in un giorno solo
e son morto
ma poi non ero morto
era come un coma
ma non era un coma
perché vedevo e sentivo
e mi muovevo
e per due anni non ho potuto più avvicinarmi
a meno di tre metri da un pandoro
sennò mi veniva il vomitoContinua a leggere ->
una volta mi son mangiato un pandoro intero
in un giorno solo
e son morto
ma poi non ero morto
era come un coma
ma non era un coma
perché vedevo e sentivo
e mi muovevo
e per due anni non ho potuto più avvicinarmi
a meno di tre metri da un pandoro
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Birramo
12/01/10 01:38
{di Alessandro
Burbank}
E adesso dimmi
quanto vale il nostro amore?
dimmelo in birre,
quante
fresche, dolci, frizzanti
birre
vale, questo sentimento?
Forse una?
forse tre?
o forse mille?Continua a leggere ->
E adesso dimmi
quanto vale il nostro amore?
dimmelo in birre,
quante
fresche, dolci, frizzanti
birre
vale, questo sentimento?
Forse una?
forse tre?
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Natalia Bondarenko, poesie
28/07/09 00:20
{di Natalia
Bondarenko}
Qualche piccola menzogna
(penso, intanto, solo penso…)
riempie le tasche con le perline
nere. Sono i sassi, dici. Le sgrano,
le solite lacrime, indurite col tempo,
una per volta, conteggiando tutti
i validi motivi per non possederle,
ma sono una frana. Continua a leggere ->
Qualche piccola menzogna
(penso, intanto, solo penso…)
riempie le tasche con le perline
nere. Sono i sassi, dici. Le sgrano,
le solite lacrime, indurite col tempo,
una per volta, conteggiando tutti
i validi motivi per non possederle,
ma sono una frana. Continua a leggere ->
Donna
26/05/09 01:18
{di Paolo
Zaffaina}
E non riesci
a non essere donna
Anche se dici
che non lo sopporti
e a me piace
vederti soffrire
perché aumenta
l’odore di te. Continua a leggere ->
E non riesci
a non essere donna
Anche se dici
che non lo sopporti
e a me piace
vederti soffrire
perché aumenta
l’odore di te. Continua a leggere ->
Troppi gatti randagi in Wisconsin
07/04/09 00:05
{di Francesco
Vico}
Cos’hai pensato quando hai saputo
che nel Wisconsin sparano ai gatti?
sono troppi e son troppo randagi
urgon misure drastiche e urgenti!Continua a leggere ->
Cos’hai pensato quando hai saputo
che nel Wisconsin sparano ai gatti?
sono troppi e son troppo randagi
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Poesie di Pietro Pancamo
13/01/09 07:00
{di Pietro
Pancamo}
Ma poi...
Hai voglia se voglio
ogni tanto.
Ed anche in passato
ho voluto
(lo dimostra ad esempio
lo slogan-mascotte
che inventai
– “Volley, sempre volley,
fortissimamente volley” –Continua a leggere ->
Ma poi...
Hai voglia se voglio
ogni tanto.
Ed anche in passato
ho voluto
(lo dimostra ad esempio
lo slogan-mascotte
che inventai
– “Volley, sempre volley,
fortissimamente volley” –Continua a leggere ->
Poesie, Gabriella Garofalo
18/11/08 19:14
{di
Gabriella
Garofalo}
a R.L.
Più azzurra voce
t’incalzi
se rimarginano crepe sui rami, le radici,
se non guardano:
nasconde l'isola tutto il blu-cobalto
dove paura rigetta, l’orizzonte
–
Poesie di Ivan Fassio
04/11/08 07:40
{di
Ivan
Fassio}
I.
Deve darsi come incomprensibile, contorta e instabile questa lettera che scrivo a te, al mondo, al futuro. Questo passo di danza fuori tempo, questa voce tonante che si smorza, partitura franta che inciampa, discorso che passeggia sbieco e s’interrompe. Da leggersi come disumana, così piano o così forte che non s’indovini un contenuto, che un messaggio - vana speranza - non riesca a trapelare. Richiede uno sforzo appena, un coraggio da animale, una volta per sempre e poi mai più! Continua a leggere ->
I.
Deve darsi come incomprensibile, contorta e instabile questa lettera che scrivo a te, al mondo, al futuro. Questo passo di danza fuori tempo, questa voce tonante che si smorza, partitura franta che inciampa, discorso che passeggia sbieco e s’interrompe. Da leggersi come disumana, così piano o così forte che non s’indovini un contenuto, che un messaggio - vana speranza - non riesca a trapelare. Richiede uno sforzo appena, un coraggio da animale, una volta per sempre e poi mai più! Continua a leggere ->
Al mattino
09/09/08 07:34
{di
Francesco Di
Bernardo}
S’ode una musica
di notte…
che strepitante, disperata
attende di comporsi.
Si fanno sogni di notte
poi al mattino,
neanche un brandello…
Il silenzio succede
alle note…
Una forza
percorre la notte:
osar sognare.
Poi solo… l’impensabile
al mattino…
Al mattino si suda d’affanni.
Il mattino è polvere di sogni.
E le stelle,
di notte quasi tangibili,
diventano così tristemente
irraggiungibili
al mattino.
S’ode una musica
di notte…
che strepitante, disperata
attende di comporsi.
Si fanno sogni di notte
poi al mattino,
neanche un brandello…
Il silenzio succede
alle note…
Una forza
percorre la notte:
osar sognare.
Poi solo… l’impensabile
al mattino…
Al mattino si suda d’affanni.
Il mattino è polvere di sogni.
E le stelle,
di notte quasi tangibili,
diventano così tristemente
irraggiungibili
al mattino.
Poesie
26/08/08 07:45
{di
Alessandro
Monticelli}
Ti sei allontanata con dovizia di particolari
E il passato puntuale e noioso
Ora mi incalza in forma di ricordo, rimpianto
di rimorso.
Ma la mia vera malinconia è quella del futuro.
Il suono di quella nota tenuta a lungo sulle labbra
E che poco prima dell’applauso si spezza.
A Bucarest ha appena smesso di piovere
A Bucarest ha appena smesso di piovere
E l’Air Force One svetta alto e calmo
Sulle nostre teste.
Di sera la precarietà dell’amore taglia
Come un coltello e le gocce di sangue
Impastano la bocca di amanti al telefono.
Stiamo camminando verso regni più bassi
Dove prendersi veloci come cani chiusi in un garage.
Ma a volte il corpo chiede ancora un po’di anima
Per tutti coloro che credono di non averne bisogno.
Ti sei allontanata con dovizia di particolari
E il passato puntuale e noioso
Ora mi incalza in forma di ricordo, rimpianto
di rimorso.
Ma la mia vera malinconia è quella del futuro.
Il suono di quella nota tenuta a lungo sulle labbra
E che poco prima dell’applauso si spezza.
A Bucarest ha appena smesso di piovere
A Bucarest ha appena smesso di piovere
E l’Air Force One svetta alto e calmo
Sulle nostre teste.
Di sera la precarietà dell’amore taglia
Come un coltello e le gocce di sangue
Impastano la bocca di amanti al telefono.
Stiamo camminando verso regni più bassi
Dove prendersi veloci come cani chiusi in un garage.
Ma a volte il corpo chiede ancora un po’di anima
Per tutti coloro che credono di non averne bisogno.
Falsomontaliano
19/08/08 04:01
{di Alessandro
Romeo}
Il senso dei miei scritti in un accento
sbagliato. Quello che fece della parola
“pagina”, “pagìna”. Dolce assonanza
che mai mi stanca.
In un accento il segreto
dell’ispirazione.
Mai paura di una “pagìna bianca”.
[E. Montale, Iniziazione, Isola d’Elba, 1971]
Il senso dei miei scritti in un accento
sbagliato. Quello che fece della parola
“pagina”, “pagìna”. Dolce assonanza
che mai mi stanca.
In un accento il segreto
dell’ispirazione.
Mai paura di una “pagìna bianca”.
[E. Montale, Iniziazione, Isola d’Elba, 1971]
3 poesie
22/07/08 04:49
{di
Cronopio
Cervellatore}
SOVRAESPOSTI
Sovraesposti
alle follie del vivere
Splendenti Luccicate
Nel mondo del Subito.
Sempre alla ricerca
del primo numero al Gran Premio,
di Margherite d’Oro e d’Argento,
di cugini nell’Album,
di Sexy-donne e possibili Domani.Continua a leggere ->
SOVRAESPOSTI
Sovraesposti
alle follie del vivere
Splendenti Luccicate
Nel mondo del Subito.
Sempre alla ricerca
del primo numero al Gran Premio,
di Margherite d’Oro e d’Argento,
di cugini nell’Album,
di Sexy-donne e possibili Domani.Continua a leggere ->

