Capitavo qui per caso

{di Ferdinando Guadalupi}

(Oh, qualche minuto col ventilatore sparato in faccia e scrivo pure ‘ste due cazzate per quei deficienti che legg...) Ehi, amici...! ...ciao a tutti, ben ritrovati! Caldo, eh... Vabbè, non parlo del tempo, ché sennò tanto vale scendere dal panettiere. Siete in vacanza? Fra un po’ arrivo (spero). Non siete in vacanza? Allora leggete qua (se siete in vacanza e in qualche modo state leggendo, meglio per voi):

“abercrombie commessi nudi”: cosa non si fa per vendere in tempi di crisi.

“alessandro monticelli si sulmona”: ma “sulmonarsi” è un verbo? E che vuol dire? Sì vabbè, non entrerò nei dettagli...

“alice stronzi”: non la conosco.

“dove posso far scopare mia moglie?”: usa la fantasia!

“altoparlanti ‘audi 80’”: ma cambia macchina!

“ancora rumorose parole e oscene”: anche tu non ne puoi più dei Vanzina, eh?

“avvocato paolo conte”: ma non era più famoso per un’altra ragione...?

“avvocato conte paolo”: invertendo l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Terza elementare.

“briget gionson”: ma dici quella del diario? ...problemi con l'inglese...?

“bukowski e kerouac”: c’è di meglio.

“chi la canta: chi ha la faccia e mostra solo il viso, / sempre gradevole, sempre più impreciso.”: non andare a Sarabanda, eh!

“cavolini di brussel”: oh ma qui con le lingue stan tutti messi male, mi pare.

“chi soffre d’ansia può andare sulle montagne russe?”: massì dai. Basta che tu non soffra pure di vertigini... !

“ci vuole ben altro”: Ben Affleck?

“come fare per vedere che giorno era”: calendario?

“come si chiamano i gemelli in 2 sacchi diversi?”: rapiti.

“cosa mangiano le giocatrici di pallavolo per colazione”: pane e nutella, immagino.


Be’, non volevo dirvelo all’inizio per non farvi leggere la puntata con gli occhi colmi di lacrime e con la caccola che cascava sulla tastiera mandando il vostro MacBook da mille e passa euro a farsi fottere, ma, ecco, con la fine dell’estate finirà anche questa rubrica. È stato bello leggervi, capirvi (più che altro tollerare le vostre perversioni sessuali), decifrare cosa vi muove a cercare e trovarci (vedi mezza riga indietro) nei meandri di questo grande mare che è “la rete”. Però la verità è che mi son rotto le balle di mariti guardoni e mogli troie, eccheccazzo! Ci vuole poesia... E con questo vi saluto, e quando starete spiando vostra moglie con un altro, o quando penserete al senso dell’ultimo film di Batman, pensate a me, pensate a
inutile. A presto, vi abbraccio tutti.