Vandali della matassa: Polliwog
27/11/09 00:51 Archiviato in:vandali della
matassa
{di Alessandro
Romeo}

Polliwog è una rivista di fotografia creata da Rebecca Rijsdijk e portata avanti con l’aiuto di Victoria Schilperoort (che si occupa in particolare dei testi). Polliwog vuol dire “girino” e fa riferimento all’idea di pubblicare gente promettente e sconosciuta. In Italia si direbbe “giovane” ma loro, che sono pragmatiche, spiegano che il concetto di giovane non è necessariamente relativo all’età che uno ha, ma al “numero di passi che è riuscito a compiere nel mondo dell’arte”. Chiaro, diretto e reale. Continua a leggere ->
Polliwog è una rivista di fotografia creata da Rebecca Rijsdijk e portata avanti con l’aiuto di Victoria Schilperoort (che si occupa in particolare dei testi). Polliwog vuol dire “girino” e fa riferimento all’idea di pubblicare gente promettente e sconosciuta. In Italia si direbbe “giovane” ma loro, che sono pragmatiche, spiegano che il concetto di giovane non è necessariamente relativo all’età che uno ha, ma al “numero di passi che è riuscito a compiere nel mondo dell’arte”. Chiaro, diretto e reale. Continua a leggere ->
Pillole: diario di un photo-addicted (1)
24/11/09 00:18 Archiviato in:pillole
Teller
{di Gabriele Naia}
Lasciamo perdere le premesse. Diciamo che questa è una rubrica essenzialmente anarchica e «diaristica», nella quale parlo di quello che mi interessa di più: la fotografia. Come presentazione può bastare.Continua a leggere ->
{di Gabriele Naia}
Lasciamo perdere le premesse. Diciamo che questa è una rubrica essenzialmente anarchica e «diaristica», nella quale parlo di quello che mi interessa di più: la fotografia. Come presentazione può bastare.Continua a leggere ->
Email, e foto
22/11/09 19:47 Archiviato in:inutile
Signori e
signori, se nell’ultimo mese ci avete spedito una o
più email all’indirizzo info@rivistainutile.it
...
rispeditecela. Siamo incappati in un problema
tecnico, ed è ben probabile che se ci avete
scritto, vi sia arrivato un messaggio che
recitava: non glielo posso consegnare, questo
messaggio. Non vi amano, quelli di
inutile.
Invece no!, quelli di inutile
vi amano! E
siamo qui, di nuovo, a confermarvelo!
Nel frattempo però, se volete, ci sono un po’ di foto nuove sul nostro Flickr: in questo caso, le foto di Scrittori in città (domenica 15 novembre), e le trovate qui.
Nel frattempo però, se volete, ci sono un po’ di foto nuove sul nostro Flickr: in questo caso, le foto di Scrittori in città (domenica 15 novembre), e le trovate qui.
Death Note
20/11/09 08:13 Archiviato in:recensione
{di Livia Di
Pasquale}
Tempo fa scrissi per Liblog una recensione dei primi volumi del manga Death Note, che avevo iniziato a leggere da un paio di mesi, scatenando tra l’altro un troll che voleva a tutti i costi darmi lezioni e indicarmi come sarebbe andata a finire (ahimè, guastandomi uno dei colpi di scena di metà serie).Continua a leggere ->
Tempo fa scrissi per Liblog una recensione dei primi volumi del manga Death Note, che avevo iniziato a leggere da un paio di mesi, scatenando tra l’altro un troll che voleva a tutti i costi darmi lezioni e indicarmi come sarebbe andata a finire (ahimè, guastandomi uno dei colpi di scena di metà serie).Continua a leggere ->
Uguale
17/11/09 01:47 Archiviato in:racconto
{di Giacomo
Buratti}
Ti ho trovato in un
cul-de-sac,
Ed eri quanto me meravigliato.
Thomas Pynchon, L’arcobaleno della
gravità
ormai intrattengo relazioni con altri esseri umani al solo scopo di convincermi di non essere al punto di aver bisogno dell’aiuto di uno specialista. no. scherzo. io ce l’ho, l’aiuto di uno specialista. una, anzi. la dottoressa amalia cambiasi negretti – o AMANDA.
Continua a leggere ->Trasferta a Cuneo
12/11/09 22:06 Archiviato in:inutilmente in
giro
Ancora in
giro. Questa volta parteciperemo alla XI edizione
di Scrittorincittà. L’appuntamento è
domenica 15 alle ore 15.00 (ripetiamo: 15.00! Non
“17.00” come avevano originariamente scritto sul
programma ufficiale) agli Ex Lavatoi di
Cuneo, via della Pieve. Con
noi sul palco ci saranno le ragazze di
Artigrafie e i ragazzi di
Colla. Modera Peppe Fiore
(La futura classe
dirigente, Minimum Fax 2009).
About a record (1)
10/11/09 07:50 Archiviato in:about a
record
Il teatro degli orrori,
A sangue freddo
{di Alessandro Milanese}
{About a record è la rubrica musicale di inutile. Indie-rock, ultime uscite, qualche veloce salto nel passato. Sarà l’appuntamento del secondo martedì del mese. Questa è la prima puntata. E abbiamo già fatto confusione: eravamo occupati a fare head-banging e abbiamo sbagliato il titolo di questo post, segnalando l’album come degli One dimensional man. Pardon.}
C’era un tempo, stiam parlando per intenderci della prima metà degli anni ‘90, in cui etichette come Alternative Tentacles e Touch & Go dettavano legge.
Un tempo in cui il noise, il punk, e il blues trovavano miscela perfetta in dischi di gruppi come i Jesus Lizard o come i Mule.Continua a leggere ->
{di Alessandro Milanese}
{About a record è la rubrica musicale di inutile. Indie-rock, ultime uscite, qualche veloce salto nel passato. Sarà l’appuntamento del secondo martedì del mese. Questa è la prima puntata. E abbiamo già fatto confusione: eravamo occupati a fare head-banging e abbiamo sbagliato il titolo di questo post, segnalando l’album come degli One dimensional man. Pardon.}
C’era un tempo, stiam parlando per intenderci della prima metà degli anni ‘90, in cui etichette come Alternative Tentacles e Touch & Go dettavano legge.
Un tempo in cui il noise, il punk, e il blues trovavano miscela perfetta in dischi di gruppi come i Jesus Lizard o come i Mule.Continua a leggere ->
Bar NordEst (due)
06/11/09 00:24 Archiviato in:Bar NordEst
{di Massimiliano
Santarossa}
Entra il poeta, si siede, mi guarda e dice:
«Ho sempre avuto qualcosa dentro. Ma da sempre tentavo di annegarlo con l’alcol. Però teneva duro, e appena ho messo giù il bicchiere, prendendo in pugno una penna, lui è uscito prepotente. Da quel giorno, non sono più io, perché comanda lui».
Sospira a lungo, poi asciuga gli occhi e riprende:
«Perché scrivo? Perché le parole vengono a trovarmi, e io le accolgo e poi le sputo fuori. Scrivo perché non so fare altro, ma se non fossi stonato, sarei una Rock ‘n’ roll Star. Lo giuro: una Rock ‘n’ roll Star!»
Sospira ancora, più forte, ma riattacca:
«Prendo le parole, le metto in fila, ne ripeto la sequanza ossessivamente, così all’infinito, e se non mi annoio, significa che funzionano. Ma solo per me. Sempre solo per me».
Ora non parla nemmeno più. Io mi alzo e me ne vado.
Entra il poeta, si siede, mi guarda e dice:
«Ho sempre avuto qualcosa dentro. Ma da sempre tentavo di annegarlo con l’alcol. Però teneva duro, e appena ho messo giù il bicchiere, prendendo in pugno una penna, lui è uscito prepotente. Da quel giorno, non sono più io, perché comanda lui».
Sospira a lungo, poi asciuga gli occhi e riprende:
«Perché scrivo? Perché le parole vengono a trovarmi, e io le accolgo e poi le sputo fuori. Scrivo perché non so fare altro, ma se non fossi stonato, sarei una Rock ‘n’ roll Star. Lo giuro: una Rock ‘n’ roll Star!»
Sospira ancora, più forte, ma riattacca:
«Prendo le parole, le metto in fila, ne ripeto la sequanza ossessivamente, così all’infinito, e se non mi annoio, significa che funzionano. Ma solo per me. Sempre solo per me».
Ora non parla nemmeno più. Io mi alzo e me ne vado.
Gioventù d'asfalto/Gioventù d'assalto
05/11/09 00:02 Archiviato in:inutilmente in
giro
viaggio alla
scoperta dei giovani raccontati da Massimiliano
Santarossa
sabato 7 novembre 2009, h17, c/o auditorium Centro Culturale Candiani
Approfittando dell’uscita del nuovo libro di Massimiliano Santarossa (Gioventù d’asfalto, ed. Biblioteca dell’immagine, Pordenone 2009), accenderemo un dibattito sui giovani nel Nordest, la loro situazione e le loro possibilità: sono davvero inquadrati nelle etichette che i giornali affidano loro? Possono essere definiti “generazione MSN”, o c’è molto più di quanto possiamo vedere? E soprattutto, non è un po’ abusato il cliché delle definizioni? Attraverso l’intervento di diversi personaggi che gravitano attorno al mondo della cultura, e attivamente si impegnano nelle nostre regioni, guarderemo a questa realtà e cogliendo quante più sfumature possibili.
Al termine del dibattito, dedicheremo la serata alla lettura di brani tratti da libri e racconti di giovani autori delle nostre regioni. Nomi come Viviana Capurso, Michele Marcon, Ilaria Vajngerl e Lisa e i Suonastorie.
Gioventù d’asfalto — h. 17-18.30
Massimiliano Santarossa, Marco Garbin, Stefano Patron, Alessandra Trevisan, i ragazzi dello Spritz letterario, inutile. opuscolo letterario dibattono sui giovani del Nordest, coordinati da Sergio Frigo del Gazzettino.
Gioventù d’assalto — h. 18.30-19.30
Letture da parte di
Viviana Capurso
Ilaria Vajngerl
Michele Marcon
Lisa e i Suonastorie
e ovviamente, Massimiliano Santarossa
per informazioni e contatti:
INUTILE » associazione culturale
V. Verdi, 5
30171 Mestre (Venezia)
tel. +39 328 3281181
info@associazioneinutile.org
sabato 7 novembre 2009, h17, c/o auditorium Centro Culturale Candiani
Approfittando dell’uscita del nuovo libro di Massimiliano Santarossa (Gioventù d’asfalto, ed. Biblioteca dell’immagine, Pordenone 2009), accenderemo un dibattito sui giovani nel Nordest, la loro situazione e le loro possibilità: sono davvero inquadrati nelle etichette che i giornali affidano loro? Possono essere definiti “generazione MSN”, o c’è molto più di quanto possiamo vedere? E soprattutto, non è un po’ abusato il cliché delle definizioni? Attraverso l’intervento di diversi personaggi che gravitano attorno al mondo della cultura, e attivamente si impegnano nelle nostre regioni, guarderemo a questa realtà e cogliendo quante più sfumature possibili.
Al termine del dibattito, dedicheremo la serata alla lettura di brani tratti da libri e racconti di giovani autori delle nostre regioni. Nomi come Viviana Capurso, Michele Marcon, Ilaria Vajngerl e Lisa e i Suonastorie.
Gioventù d’asfalto — h. 17-18.30
Massimiliano Santarossa, Marco Garbin, Stefano Patron, Alessandra Trevisan, i ragazzi dello Spritz letterario, inutile. opuscolo letterario dibattono sui giovani del Nordest, coordinati da Sergio Frigo del Gazzettino.
Gioventù d’assalto — h. 18.30-19.30
Letture da parte di
Viviana Capurso
Ilaria Vajngerl
Michele Marcon
Lisa e i Suonastorie
e ovviamente, Massimiliano Santarossa
per informazioni e contatti:
INUTILE » associazione culturale
V. Verdi, 5
30171 Mestre (Venezia)
tel. +39 328 3281181
info@associazioneinutile.org
Bagnati di luce
03/11/09 00:25 Archiviato in:racconto
{di Mastro
Tensione}
Salimmo in macchina che eravamo già ubriachi. Destinazione: bere. Era questa la nostra prospettiva. Una specie di mestiere comune, che ci univa nella distanza.
Gianpiero parcheggiò male, davanti a questo locale un po’ fuori mano. Non appena entrammo, ci accolse una ventata di aria calda e umida. Il posto era pieno. Era venerdì e i ragazzi di prospettiva come noi, erano già tutti lì che ballavano, che parlavano e bevevano a gruppi di tre o quattro. Attraversammo lo stanzone e ci dirigemmo verso la zona all’aperto. Una specie di piccolo giardino con un pozzo al centro e qualche tavolo intorno. Naturalmente erano tutti occupati. Facemmo tappa al bancone, senza aspettare di guardarci intorno. «Mettici un altro po’ di vodka, che cazzo».Continua a leggere ->
Salimmo in macchina che eravamo già ubriachi. Destinazione: bere. Era questa la nostra prospettiva. Una specie di mestiere comune, che ci univa nella distanza.
Gianpiero parcheggiò male, davanti a questo locale un po’ fuori mano. Non appena entrammo, ci accolse una ventata di aria calda e umida. Il posto era pieno. Era venerdì e i ragazzi di prospettiva come noi, erano già tutti lì che ballavano, che parlavano e bevevano a gruppi di tre o quattro. Attraversammo lo stanzone e ci dirigemmo verso la zona all’aperto. Una specie di piccolo giardino con un pozzo al centro e qualche tavolo intorno. Naturalmente erano tutti occupati. Facemmo tappa al bancone, senza aspettare di guardarci intorno. «Mettici un altro po’ di vodka, che cazzo».Continua a leggere ->



