mag 2010

33 numeri d'inutile entrarono tutti e 33 scodinzolando

un editoriale, di Alessandro Romeo

33

David Openshaw ha immerso la gamba destra nel ghiaccio a secco per farsela amputare (dall’età di quattro anni aveva deciso che non gli piaceva), a Scaraborough c’è un gabbiano che sopravvive con una freccia infilata nel cervello, Andriej Ivanov e Maria Petrova dovevano ammazzarsi e invece si sposano, ad Artyom Sidorkin è stato trovato un abete di cinque centimetri nei polmoni, una signora napoletana ha cambiato il codice a barre di un lcd con quello di un sedano sperando di riuscire a pagare il televisore 39 centesimi, Goran Tunjic è morto in campo durante una partita di calcio ed è stato ammonito per simulazione, Matteo Scandolin ci parla di Objectified, M. F. Fontefrancesco fa sì che per la prima volta su questo opuscolo si legga il nome di Marx, Loretta Jesus McJagger inaugura la posta del cuore, Terry Boligol caga madido, i Polaroid ci fanno saltellare sui divani, quel talento pazzesco di Gustavo Rubini disegna per noi la meraviglia che trovate sul retro. Tutto questo succede a maggio, mentre fuori continua a piovere.

Come una pellicola troppo sottile

{di Antonella Caggianelli}

È buio. Nella mia stanza entra poca luce, le serrande sono abbassate. Potrei dormire lasciandole sollevate ma non ci riesco, mi sentirei indifesa, senza protezione e ciò mi metterebbe ansia.
È la prima notte che dormo con la luce spenta, ed è difficile abituarmi. Non ho neanche più sonno. La lampadina si è fulminata e mi sono imposta di dormire a luci spente. Meglio. Per il risparmio energetico, e poi... perché queste fissazioni?
Spalanco gli occhi, cerco di catturare la luce, un minimo. Sono le tre e non dormo. Cambio continuamente posizione, delle braccia, delle gambe, ma sono sempre più sveglia. Mi dà parecchio fastidio non riuscire a dormire; le ore notturne sono da destinare al sonno e non dormire significa sprecare quel tempo. Detesto le perdite di tempo.
Ma io so cosa non mi fa dormire. Il senso di un’attesa infinita, frustrante, e un calore che mi stringe, mi abbraccia dall’interno. Mi avvolge e quasi non respiro. Poi lo vedo, mi guarda, mi fissa e mi sorride. Con quel sorriso un po’ sghembo. Non riesco a difendermi e allora chiudo gli occhi ma non va via. Adesso vedo le mani, le dita affusolate. Sta stringendo qualcosa, cosa? È la mia mano.
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Abbuffata per la libertà

{di Luca Gallo}

Torino parecchio tempo fa

La città è sfinita dall’interminabile lotta che vede contrapposte le fazioni del ricco conte De Tripa, padrone assoluto della zona collinare e Barbaboia, signore della città bassa.
Pressato dalle lamentele del popolo e criticato dalle potenze vicine per la sua incapacità di porre fine alle violenze in città, il re decide di risolvere la situazione nel modo che più ama, l’uso della forza.
Soldati che corrono, armi che sparano, coltelli che feriscono, mogli che piangono per una finale a sorpresa. Il reale impegno si rivela un fallimento, nonostante l’amorevole applicarsi. Un’inattesa unione, temporanea quanto imbattibile, riporta il re nel posto che gli compete, l’interno del suo palazzo, fuori da Torino e dai suoi affari. L’unione dei due storici nemici contro il coronato rivale comune è di breve durata. La lotta tra De Tripa e
Barbaboia riprende più cruenta che mai, ma qualcuno è stufo.Continua a leggere ->

Colla e inutile su Radio Flash

logo radio flash

Stasera saremo ospiti a
Radio Flash assieme agli amici di Colla. Il programma si chiama Flash Club e conducono Emanuela Minuzzi e Christian Torelli. Dalle 22.00 fino a mezzanotte, 97.6 FM oppure in streaming dal loro sito. Non mancate!

About a record (6)

{di Alessandro Milanese}

TheNational-HighViolet


Ieri sono successe due cose.
Una discretamente importante: l'uscita del nuovo disco dei National.
L’altra meno: il mio trentasettesimo compleanno.
Restiamo sulla cosa più importante. Dopo il successo di Boxer tornano i fratelli Dessner con un album attesissimo da buona parte della stampa e dal nutrito drappello di fan.
Uno di questi, il sottoscritto, sta aspettando questo disco in maniera quasi morbosa. Come ha fatto in precedenza solo per
In rainbows dei Radiohead, ha ingannato l'attesa andando alla ricerca dei pezzi nuovi su youtube e preparandosi una scaletta alternativa fatta di video sgranati con audio strappaorecchie.

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Bar NordEst (8)

{di Massimiliano Santarossa}

Uno scritto giovanile dell’amico Max, recuperato tra le scartoffie volanti...

È notte fonda.
Tira aria da tagliare la pelle.
Usciamo dal Bar, vogliamo qualcosa di nuovo. Emozioni.
Arriviamo sotto un palazzone popolare, impiantato al centro d’una periferia marcia.
Ci buttiamo lì, nascosti dietro un Ape car sfondata. L’aria profuma di strano. C’è qualcosa, qua attorno.
Guardiamo verso l’alto, dentro un finestrone enorme illuminato a giorno.
Un tizio scrive alla lavagna.
Il socio del tizio è in piedi sopra un tavolo.
Davanti a loro, una folla di persone.
Come un blocco si spostano prima avanti, poi indietro, poi di lato, alla fine tornano al centro dello stanzone.
Il tizio alla lavagna traccia segni.
Il socio del tizio si sbraccia sopra il tavolo. Alle volte salta.
Il plotone torna a partire, prima avanti, poi indietro, poi a destra, poi a sinistra, poi di lato, poi al centro.
UBRIACHI torniamo a casa, con la scimmia che batte i tamburi in testa e convinti di aver visto degli ufo, magari una preparazione di invasione aliena, roba così.
Il giorno dopo passo davanti al palazzo, guardo lo stanzone e appiccicato alla grande finestra vedo una scritta: “Finanziaria ••••••”.
E meno male che gli UBRIACHI eravamo noi.

Utili, per una volta

Immagine 1

{Se segui inutile con devozione conosci di sicuro il grande Terry Boligol, capostipite dell’Esteterme(neu)ticismo. Devi sapere che il Maestro ha in realtà rubato il nome a un gruppo post-rock molto molto indie: i Terrible Eagle. Sono di Amburgo, sono amici nostri, sono gente seria, brava, che si sbatte a suonare in giro per l’Europa.
Dove voglio arrivare?
Bè, pare che l’altra notte, mentre erano a Napoli per una data del loro tour, gli abbiano rubato tutto. Tutto nel senso di TUTTO. Ora hanno bisogno di strumenti e di soldi, quantomeno per salvare il tour: se puoi fare qualcosa, fallo. Può bastare anche una piccola donazione. Qui sotto il comunicato con tutti i dettagli.}


Terrible Eagle ROBBED in Italy: GEAR HEADS WITH SURPLUS GEAR and FRIENDS IN EUROPE and PEOPLE WITH $$$, HELP THEM!

Hey friends,

Bad things have happened to Terrible Eagle in Napoli. We are on tour in Italy at the moment and when we woke up this morning, all of our stuff was stolen.
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{post precedenti}

Il mese di aprile 2010.