Bar NordEst (4)
29/01/10 00:28 Archiviato in:Bar NordEst
{di Massimiliano
Santarossa}
Entra il Vez, si siede, mi guarda e dice:
«Da dentro presi la rabbia a piene mani e la buttai nel palcoscenico della vita. Ma spesso siamo attori del vivere, e attorno ci creiamo dei castelli. E quando cadono le mura, rimane solo miseria».
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Entra il Vez, si siede, mi guarda e dice:
«Da dentro presi la rabbia a piene mani e la buttai nel palcoscenico della vita. Ma spesso siamo attori del vivere, e attorno ci creiamo dei castelli. E quando cadono le mura, rimane solo miseria».
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Palace Of The End, Padova
26/01/10 23:07 Archiviato in:inutilmente in
giro

Mercoledì 27 gennaio 2010, il nostro splendido Matteo Scandolin svolgerà lo splendido ruolo di moderatore per la presentazione dello splendido Palace Of The End (Neo Edizioni), alla splendida libreria Effetti personali (Via Accademia, 10, Padova). Presenterà il libro lo splendido Paolo Zardi, e avrete splendide letture a cura di Chiara Canton e Paolo Zaffaina.
Il surgelato tra esegesi e purificazione
26/01/10 00:21 Archiviato in:racconto
{di Tommaso
Rooms}
Il mio sogno è sempre stato quello di fare il traduttore. Adesso l’ho realizzato.
Grazie al fatto che sono in possesso di alcune lauree in Lettere classiche e in Lingue e Letterature Straniere (nonché di un paio di Master in traduzione simultanea) e grazie alla pubblicazione dell’ultima delle mie tesi di dottorato (quella strutturata intorno al tema dell’influenza del superstrato germanico sul lessico italiano), ma forse soprattutto per merito dei miei studi sul passaggio dalle tetrapodie alle trocaiche in seno alla metrica ritmica e per il fatto che conosco sedici lingue, tra le quali figurano quelle khoisan caratterizzate dalle consonanti clic, l’ho realizzato.Continua a leggere ->
Il mio sogno è sempre stato quello di fare il traduttore. Adesso l’ho realizzato.
Grazie al fatto che sono in possesso di alcune lauree in Lettere classiche e in Lingue e Letterature Straniere (nonché di un paio di Master in traduzione simultanea) e grazie alla pubblicazione dell’ultima delle mie tesi di dottorato (quella strutturata intorno al tema dell’influenza del superstrato germanico sul lessico italiano), ma forse soprattutto per merito dei miei studi sul passaggio dalle tetrapodie alle trocaiche in seno alla metrica ritmica e per il fatto che conosco sedici lingue, tra le quali figurano quelle khoisan caratterizzate dalle consonanti clic, l’ho realizzato.Continua a leggere ->
Una volta
22/01/10 00:47 Archiviato in:poesia
{di Guido
Catalano}
una volta mi son mangiato un pandoro intero
in un giorno solo
e son morto
ma poi non ero morto
era come un coma
ma non era un coma
perché vedevo e sentivo
e mi muovevo
e per due anni non ho potuto più avvicinarmi
a meno di tre metri da un pandoro
sennò mi veniva il vomitoContinua a leggere ->
una volta mi son mangiato un pandoro intero
in un giorno solo
e son morto
ma poi non ero morto
era come un coma
ma non era un coma
perché vedevo e sentivo
e mi muovevo
e per due anni non ho potuto più avvicinarmi
a meno di tre metri da un pandoro
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Numero 29
21/01/10 23:47 Archiviato in:inutile
A tutti gli abitanti del mondo: è uscito il #29 dell’opuscolo letterario che fa cultura. Con un racconto di pierinoeillupo, un articolo dall’Inghilterra di Michele Filippo Fontefrancesco, una recensione a Tre io da parte della nostra Virginia, l’encomiabile playlist di Enzo e la Fagotta di Polaroid: un blog alla radio, e un poster un po’ particolare: i migliori dischi del decennio, secondo noi. A cura di Alessandro Milanese. Divertitevi, e fatecelo sapere.
“Questo sarà un anno di editoriali violenti”.
Ritorno a Bassavilla
19/01/10 19:21 Archiviato in:recensione
{di Livia Di
Pasquale}

Leggendo il titolo Ritorno a Bassavilla di Danilo Arona non ho potuto fare a meno di pensare a un altro Ritorno, quello al mondo nuovo scritto da Huxley a completamento della sua opera. A voler ben guardare, poi, le analogie non si fermano al solo titolo.Continua a leggere ->

Leggendo il titolo Ritorno a Bassavilla di Danilo Arona non ho potuto fare a meno di pensare a un altro Ritorno, quello al mondo nuovo scritto da Huxley a completamento della sua opera. A voler ben guardare, poi, le analogie non si fermano al solo titolo.Continua a leggere ->
Wimble.doc in pdf
17/01/10 22:31 Archiviato in:inutile
Teatrismi (3)
15/01/10 01:11 Archiviato in:teatrismi
{di Paolo
Zaffaina}
Qualche tempo dopo che il B.V.M.S. (sempre sia lodato) mi diede l’opportunità di tenere questa rubrica un mio amico, parlando a proposito degli articoli, mi fece una battuta che più o meno suonava così: “Lo fai per cercare di accalappiarti del pubblico”. Lì per lì la mia risposta fu abbastanza diretta e, per timore che la potesse scordare, gli feci un appunto sul cofano della macchina con un chiodo.Continua a leggere ->
Qualche tempo dopo che il B.V.M.S. (sempre sia lodato) mi diede l’opportunità di tenere questa rubrica un mio amico, parlando a proposito degli articoli, mi fece una battuta che più o meno suonava così: “Lo fai per cercare di accalappiarti del pubblico”. Lì per lì la mia risposta fu abbastanza diretta e, per timore che la potesse scordare, gli feci un appunto sul cofano della macchina con un chiodo.Continua a leggere ->
Birramo
12/01/10 01:38 Archiviato in:poesia
{di Alessandro
Burbank}
E adesso dimmi
quanto vale il nostro amore?
dimmelo in birre,
quante
fresche, dolci, frizzanti
birre
vale, questo sentimento?
Forse una?
forse tre?
o forse mille?Continua a leggere ->
E adesso dimmi
quanto vale il nostro amore?
dimmelo in birre,
quante
fresche, dolci, frizzanti
birre
vale, questo sentimento?
Forse una?
forse tre?
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