3 poesie

{di Cronopio Cervellatore}


SOVRAESPOSTI


Sovraesposti
alle follie del vivere
Splendenti Luccicate
Nel mondo del Subito.

Sempre alla ricerca
del primo numero al Gran Premio,
di Margherite d’Oro e d’Argento,
di cugini nell’Album,
di Sexy-donne e possibili Domani.

Luci ed Acqua
col fedele Additivo
di prossimi Affari
e Domino di Femmine.

Invocando collaborazione
Abbandonando morigerati costumi
e ragioni di Classe,
mostrando Macchie
sopra una foto Vecchia;

curati a farsi informare,
coinvolti sulla Strada per Damasco,
al sole delle confessioni
all’ombra d’una parabola d’albergo.

E … intanto,
ad Apparente segno
d’Infinito
di Fuochi Notturni
dietro l’uscita d’Emergenza
Sola …
Venezia
resta
ancora un po’.


* * *

PATTINATRICI


Con l’eleganza della libellula,
disegnando cerchi,
come gli strani animaletti
camminanti sull’acqua ferma;
a piedi armati,
incidendo Cicatrici
sulla vostra vita,
scrivete improbabili Trame
nello specchio dell’Arena.

Col miracolo dell’abbandono
lasciate Trottolando
il Pianeta,
Tempo dopo a tornarvi,
come se mai foste partite.

Veloci e Precari
i vostri passi di danza
e disperata Bellezza.

Le lacrime
che sciolgono il Ghiaccio
solchino spesso
i vostri Volti,
marchiando indelebili Tracce
sull’anima nostra.

L’affidabilità dell’Emozione
a collegare
dell’insignificanza delle cose
il magazzino sparso.

{Lignano febb. 2006 - Olimpiadi invernali di Torino - rev 12-03-06}


* * *


MIGRAZIONE


Da fantasia a meditazione.
Primavera di parole
contro storie
di un anno dopo;

col vento a soccorso
nella sgualcita battaglia
il rosso contro il nero.

Freddo, botte e disagio
raccogliendo polvere
d’adolescenza seccata.

Ogni viaggio una storia,
da nord a sud,
con un soprassalto
arrestarsi allo stop.

Proprio a metà.
Mezzo di qua
mezzo di là.

{Imperia, febbraio 2006 / marzo 06}