Village

Alessandro Milanese

Nasce il 10 maggio 1973. Scrive ogni tanto, da una decina d’anni a questa parte, più che altro per sfogo. Poi un anno fa i colleghi di lavoro cominciano a far girare i suoi racconti, i racconti piacciono, e a quel punto decide di mandare le sue cose alle varie riviste online. Alcuni suoi racconti vengono pubblicati su Vertigine, Musicaos, Viadellebelledonne.
Amante di racconti brevi, soprattutto americani (Lypsite, Canty, Carver, D’Ambrosio), e fan sfegatato di Palahniuk. Grande appassionato di musica, ha avuto la fortuna di farne un lavoro (una decina di anni tra ingrosso e negozi vari). Se dovesse portarsi qualcosa da sentire sull’isola di
Lost: Radiohead, Conte, Pavement, Altro, Liars, e Interpol. Sul personale ci dice che quello che rimane del suo cuore batte per la signorina che si autodescrive nel racconto Village, e suppone che il fatto che assomigli a Beatrice Dalle da giovane faccia la differenza. Ora lavora nel più grande outlet d’Europa. Un piccolo sogno nel cassetto, irrealizzabile: anche un solo racconto per minimum fax.

Per inutile cura la rubrica di musica del martedì, About a record.

{di Alessandro Milanese abbiamo pubblicato il racconto Tredici, Hotel, Dal loggione, Colazione, -10°.}